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Ingegneri e Architetti nel progetto della città futura
Venezia, 20 ottobre 2006
Teatro Piccolo Arsenale


Preciso, Puntuale, Prestigioso.
Propedeutico ad altre manifestazioni che Inarcassa potrebbe organizzare ancora.
Noi professionisti abbandonati nei meandri delle scartoffie e sepolti dalle incombenze normative, non abbiamo i tempi di riflessione e di approfondimento dei nostri colleghi universitari. Per questi motivi chiediamo sempre alle nostre organizzazioni rappresentative di fornirci occasioni ghiotte per confrontarci con colori i quali hanno avuto fortune migliori delle nostre. Naturalmente con la cortesia e la capacità organizzativa dimostrata a Venezia….Nonostante pioggia e acqua alta in laguna.
Complimenti a voi tutti. Speriamo di poter aderire a manifestazioni simili per non dover ricordare con nostalgia questa gita all’Arsenale e rimpiangere di non essere veneziani….
Stefano d'Amato

Ringrazio del messaggio e accolgo con piacere l'invito, rivolto ai partecipanti, ad esprimere il proprio parere.Prima di tutto voglio complimentarmi con gli organizzatori.  A mio avviso il convegno è stato molto bene preparato e condotto, il profilo degli invitati era altissimo e, di conseguenza, il livello della discussione era ottimo.  Una piccola critica: il titolo "Ingegneri e architetti nel progetto della Città futuro" mi aveva inizialmente irritato un po', sostanzialmente perché non contemplava la figura professionale del pianificatore territoriale che, con la riforma del 2001, è parte integrante anche dell'ordine professionale degli APPC e, quindi, anche di Inarcassa.
 Poi, la sessione antemeridiana mi ha sorpreso molto positivamente.  Già con il primo intervento (Arup) è stato smentito il mio timore di un taglio troppo architettonico, anzi: siccome lo ritengo essere un momento alto di cultura della pianificazione, penso che sia stato anche molto istruttivo per molti dei presenti che, magari, guarda(va)no alla pianificazione più dal punto di vista dell'architetto o dell'ingegnere.  In questo contesto, mi piace sottolineare che non condivido per nulla le critiche in proposito da parte di Francesco Dal Co, soprattutto la sua affermazione finale in cui si chiedeva provocatoriamente dove fossero le case e le persone. Mi sono piaciuti molto anche gli interventi di Mario Botta, Paolo Portoghesi e Femia-Peluffo-Spalla (soprattutto l'intervento in Calabria, un po' meno i discorsi su Milano e Rozzano); i lavori di Bellini non mi hanno particolarmente convinto.  Devo dire che, pur conoscendo di fama questi nomi, non ero mai venuto a conoscenza più di tanto del loro operato, probabilmente per una questione di 'deformazione' professionale che guarda chiaramente più verso la pianificazione del taglio dell'ecocittà di Dongtan piuttosto che verso l'intervento più puntuale.  Per me è stato quindi anche un'ottima occasione per approfondire quest'altro punto di vista ("punto di vista" non come sinonimo di "opinione", ma di "posizione dell'osservatore").  In queste occasioni mi piace poi ricordare ai colleghi architetti e ingegneri che per noi pianificatori esistono anche molti altri interlocutori con altri punti di vista: economisti, ecologici, paesaggisti, giuristi e altri ancora.
 Per me personalmente il punto più alto è stato l'intervento di Federico Oliva, il cui intervento condivido totalmente.  Vorrei sottolineare soprattutto la sua visione del piano strutturale come strumento che ci (a noi pianificatori) libera da una quantità di incombenze di fatto ingestibili nell'ambito di uno strumento urbanistico.  Libera i pianificatori di queste incombenze e, come diceva Oliva, libera gli architetti dai troppi e inutili lacci e limitazioni.  Se riusciamo (soprattutto noi pianificatori) a liberarci anche dei condizionamenti mentali pluridecennali (il continuo ragionare da PRG) possiamo (tutte le figure professionali) finalmente anche trovare un buon punto di incontro e un rinnovato stile di collaborazione senza stupidi atteggiamenti concorrenziali.
 Quanto all'intervento di Cesare Stevan, condivido più o meno ciò che ha detto, anche se insisterei di più nell'estendere le critiche circa la sostanziale insufficienza della preparazione universitaria anche alle classi urbanistiche (7 e 54/S, ora probabilmente L-21 e LM-48).  Mi piacerebbe anche sottolineare il fatto come, in Italia, l'esistenza della professione del pianficatore non è per nulla ancora un fatto acquisito, tant'è che più volte negli ultimi anni, dopo il DPR 328 del 2001, le relative classi di laurea rischiavano addirittura di sparire dagli elenchi ufficiali.  Detto questo, aggiungo che nessun'università italiana -- né nell'ambito di corsi di laurea in pianificazione né tantomeno in architettura -- prepara i giovani in maniera adeguata a fare i pianificatori: bisogna sempre e comunque passare per un periodo più o meno prolungato di esperienza sul campo.  Questo non avviene in molti altri paesi, dove, dopo il classico periodo pratico di due anni, i giovani pianificatori sono perfettamente in grado di esercitare la propria professione.
 La recente proliferazione dei corsi di laurea sicuramente non ha contribuito a migliorare questa situazione, e in questo do ragione a Dal Co (ma solo in questo).  È davvero un dramma vedere come oggi vengono gestiti i corsi.  E mi ci includo anch'io.  Anch'io ho svolto docenze a contratto e altre forme di partecipazione alla didattica e devo dire che un docente a contratto non può mai sostituire un docente strutturato, se non altro per il fatto che il docente strutturato -- di solito -- ha la propria sede operativa nell'università ed è a disposizione degli studenti, cosa che un docente a contratto -- che svolge primariamente attività professionale al di fuori della sede accademica -- non potrà mai garantire.
 Di Dal Co non condivido anche il suo elogio ai ritorni al passato.  Inizialmente lo trovavo curioso, ma solo fino al momento in cui mi sono reso conto che non era una provocazione, che non era una reductio ad absurdum o per lo meno non un'estremizzazione retorica dell'idea di "non gettare via il bambino con l'acqua sporca", ma che le pensava davvero!  Che cosa gli è successo?  Non capisco.
 Era invece deliziosa la tavola rotonda coordinata da Philippe Daverio.  Ancora oggi sto riflettendo su qual è il mio ruolo tra mariti, mogli, processi di inseminazione e ginecologi...  forse siamo gli ufficiali di stato civile?
 La conclusione (dopo che se ne era andato Daverio) invece non mi è piaciuta molto.  Forse sarebbe stato meglio annunciare prima che dopo la tavola rotonda ci sarebbe stato un ulteriore momento di confronto.  Ho trovato squalificante l'intervento di Sergio Polese e il suo attacco frontale al governo, anche perché, a giudicare dalla vostra rassegna stampa, è stato poi questo il fatto a cui è stato dato un risalto davvero sproporzionato.  Lo giudico squalificante anche perché non c'è la minima intenzione di perdere il vizio di parlare a nome di tutta una categoria (i professionisti tout court) senza indagare minimamente circa il consenso nelle proprie fila.  Io per esempio sto convintamente con Bersani e molti altri colleghi anche, ma non ho la più pallida idea di chi sia la maggioranza.
 Mi scuso del fatto di essere stato un po' più lungo del previsto.  Grazie per averci dato quest'occasione (anche quella di esprimerci ora) e cordiali saluti, 
Markus Hedorfer

Si ringrazia per l'alta qualità del Convegno, per gli ospiti illustri e per gli argomenti trattati estremamente interessanti. Sarebbe magnifico poter continuare a sviluppare ulteriormente il futuro delle città con altri relatori, altrettanto validi.
Se posso esprimere una opinione, ritengo estremamente difficile ottenere alti livelli qualitativi in Convegni trattati singolarmente nelle sedi regionali.
Monica Kogoj

Essendo il primo convegno extrauniversitario cui partecipo mi sono trovata catapultata in una dimensione del tutto nuova: non più spirito didattico, ma condivisione di esperienze. Per questo, nonostante non abbia condiviso tutte le posizioni espresse dai relatori, sono stata favorevolmente colpita dai contenuti sviluppati.
L'unico aspetto che mi è sembrato negativo è stata la quasi assenza di  "giovani" architetti ed ingegneri (solo i 5+1) tra i relatori. Spero che in futuro si ripetano simili iniziative e sarò ben felice di parteciparvi.
Corinna Nicosia


In qualità di modesto studente ed inesperto del settore dell'ingegneria e dell'architettura le confesso che è difficile non cadere nel banale "è stata un'esperienza sensazionale". Il messaggio è stato comunque chiaro: nella comunità globale sta accelerando ad una velocità esponenziale l'inurbamento, ed è fondamentale che gli esperti del settore, architetti ed ingegneri, agiscano coscienziosamente per l'incremento di un'architettura sempre più sostenibile e sempre più in sintonia con l'ambiente. Ognuno dei relatori ci ha reso compartecipi dei suoi punti di vista e dei punti di vista delle importanti istituzioni che rappresentano. Un tema particolarmente interessante per me è stato l'apprezzamento del prof. Stevan per la riconciliazione tra le due figure professionali di ingegnere ed architetto, considerando che il corso che frequento è ingegneria edile - architettura. Ma non vorrei prolungarmi tediandola ulteriormente con apprezzamenti iperbolici dello studente-appassionato del settore; la saluto complimentandomi per la qualità della macchina organizzativa dell'evento, e chiedendole, qualora lo volesse, di informarmi quando altri eventi simili verranno organizzati. Grazie!
 Lorenzo Sonnati

Visto l'invito di poter esprimere un mio parere circa il convegno in oggetto, posso dire che è stato interessante aver sentito un punto di vista da parte di Architetti ed Ingegneri di una certa importanza ed esperienza a riguardo del "fare architettura"; gli argomenti trattati, seppur velocemente, fanno meditare soprattutto i giovani  e ritengo, a mio avviso, che è bene confrontarsi per poter migliorare il territorio.
Il tutto l'ho trovato ben organizzato e studiato e mi auguro che sia un buon inizio; spero di aver l'onore di poter partecipare in futuro ad altri incontri di questo tipo. 
Valentina Vettorato

Corso di aggiornamento professionale
IMPIANTI SOLARI E GEOTERMIA

Padova, 21 -  22 MAGGIO 2010

Gent.ssima Daniela,
ringraziandoLa per la cortese comunicazione, ritengo il corso recentemente svolto di assoluta qualità e per la preparazione dei docenti e per la capacità comunicativa;
se proprio si vuole cercare il "pelo nell'uovo", ritengo si potesse dare più spazio ed approfondimento ad applicazioni pratiche con esempi di impianti realizzati, anche se il tempo risultava già sufficientemente "compresso";
rinnovo, comunque, il mio apprezzamento e Le chiedo di tenermi aggiornato su eventuali nuove iniziative formative (con particolare riguardo verso l'acustica e la certificazione energetica);
Cordialmente,
 Alessandro Mazzetto


Non ho nulla da suggerire. Mi è sembrato tutto perfetto: il luogo, i docenti, i contenuti.
La ringrazio nuovamente.

Ing. Alessio Schiavon

CONVEGNO

LA FORMAZIONE SUL CAMPO
EVOLUZIONE DEL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO

Organizzato da Regione del Veneto
Dott.ssa Maria Teresa Manoni

Verona, venerdì 16 febbraio 2007 – ore 9,00 / 17,00
Hotel Leon d’ Oro
Viale Piave 5  35135 Verona

L’organizzazione è stata ottima, gli interventi vivaci ed interessanti
Grazie, distinti saluti
Miriam Viale

Ho apprezzato la cura e la precisione con la quale avete gestito gli aspetti organizzativi che io ho potuto vedere: dal front-office, alla gestione della sala convegni, ai momenti di break, ecc. Sono questi aspetti che forniscono un “valore aggiunto” ad iniziative di rilievo come questa.
Ringraziando si porgono distinti saluti.
 Dott.ssa Gabriella Scoccia
Area Formazione e Qualità - Servizio Infermieristico- Azienda ULSS n. 3

Ho partecipato con piacere al Convegno che ho trovato interessante e ben
organizzato. La mattina è stata ben articolata con interventi di alto
valore. Il pomeriggio ho trovato interessanti le relazioni sulle diverse
esperienze fatte nelle diverse regioni ma forse le avrei ridotte
numericamente visto che (ma questo si può dire con il senno del poi...)
alcune si ripetevano nelle loro  esperienze. Buona cosa comunque cogliere
aspetti comuni alle diverse realtà. Devo dire inoltre che c'è stata una
buona partecipazione fino alla conclusione del convegno. Sicuramente
un'esperienza da ripetere periodicamente vista la continua evoluzione
relativa a questo tema e complimenti per l'organizzazione di tale inziativa
che ha comportato sicuramente un impegno non indifferente.
Lavinia Sfriso
Istituto Luigi Configliachi – Padova

Il corso è stato ben strutturato e i contenuti trasmessi sono  sono stati  interessanti.
Chiedo se è possibile avere il riferimento della Regione veneto per scaricare le relazioni mancanti nella cartellina.
Un piccolo suggerimento, magari potrebbe essere quello di valutare nei prossimi eventi formativi  il microclima della sala
(la temperatura forse era  troppo elevata).
 Grazie della Vs. disponibilità, Antonella Dovani

L'organizzazione del convegno è stata ottima. la scaletta degli interventi non è stata rispettata ma questo non ha tolto nulla all'evento.
questa stessa mail di richiesta suggerimenti è da parte vostra segno di professionalità.
cordiali saluti
dott.ssa Lara Peretti

Il convegno è stato interessante ed esaustivo rispetto ai contenuti proposti nel depliant, buona l'accoglienza e l'organizzazione dell'evento, un po' buia la sala.
Cordialità
dott.ssa Stefania Schianta

Gentili Signori e Signore!
Vi esprimo una grande lode per l'ottima organizzazione del convegno. Sono pure molto grato che mi abbiate iscritto benché avessi presentato la richiesta 4 giorni prima del convegno!
Grazie di tutto e auguri per le future conferenze!
Cordiali saluti!
Nikola Ivančević
Ospedale regionale di Villach, Austria


la giornata è stata sicuramente di notevole interesse
essendo coinvolto nelle attività inerenti la materia ECM nella mia Regione
ritengo che questi incontri di scambio di conoscenze/esperienze sviluppate
dalle altre regioni siano di notevole interesse per lo sviluppo della
propria professionalità.  A volte si partecipa alle fasi di
regolamentazione a livello di coordinamento regionale o livello
ministeriale ma manca sicuramente un momento di sintesi e un filo che metta
a conoscenza di ciò che si è fatto nelle altre Regioni, se non con incontri
personalizzati presso le altre Regioni.
sicuramente i tempi relativi all'inizio delle attività sia mattutine che
pomeridiane hanno comportato lo slittamento dei tempi.  Con rammarico, a
causa degli orari dei trasporti pubblici, non ho potuto partecipare al
dibattito finale che avrebbe ulteriormente contribuito a comprendere
direttamente i percorsi fatti dagli altri colleghi.
ringrazio e invio distinti saluti
Michele Migliavacca
Regione Piemonte

Buongiorno!
Il ringraziamento è a Voi dovuto per l’opportunità di condividere, riflettere ed approfondire un tema così interessante ed importante!
Oltre a complimentarmi con Voi per l’organizzazione della giornata, e la scelta dei relatori, rinnovo una “proposta-richiesta”…la possibilità di poter avere il materiale (slides) della giornata… spesso, anche a causa dei tempi, alcune idee, stimoli, riflessioni… rischian di cadere nel “dimenticatoio”…
cordiali saluti,
dott. Daniel Sartor
Responsabile Settore Formazione
Cooperativa Servire – Treviso

Gentili organizzatori,
ho partecipato al Convegno in oggetto con molto interesse e ho trovato i contenuti delle relazioni molto stimolanti. L’organizzazione è stata ineccepibile.
Le uniche segnalazioni che mi sento di farvi riguardano:
-          Il rispetto dei tempi (ma tutti gli eventi e i congressi in genere accumulano sempre ritardi)
-          La ripetitività di alcuni interventi (ma effettivamente, quando si parla di esperienze simili, anche se in diverse regioni, è naturale che gli argomenti siano sovrapponibili).
 Comunque ritengo che il Convegno sia stato molto proficuo ed interessante e mi auguro che in futuro ci possano essere altre occasioni simili o anche dei corsi di formazione ad hoc sugli argomenti trattati.
 Devo, inoltre, dire che il vostro sistema organizzativo mi ha colpito positivamente in quanto, sia come provider sia come partecipante ad eventi formativi anche di elevato livello, non mi è mai accaduto di essere così “coccolata” come in questa occasione.
Vi ringrazio quindi per quanto avete fatto e vi prenderò ad esempio per il futuro.
 Cordialità
 Dott.ssa Mara Meneghel
Centro Servizi per Anziani “A. M. Bonora”

Gentile Dottoressa, la informo che sono rimasta soddisfatta dell'iniziativa organizzata dalla Regione Veneto. E' stata un' utile occasione di confronto con le diverse Regioni coinvolte per conoscere lo stato dell'arte sulla f.s.c. e una opportunità per sentire la posizione del Ministero; tuttavia, ritengo sia da evidenziare l'eccessivo numero di interventi previsti nell'ambito del convegno che forse ha penalizzato la fase del dibattito e della discussione.
Con cordialità
Devercelli.

Spett.le Studio,
in riferimento al convegno in oggetto, nulla da dire sull'ottima organizzazione.
Per quanto riguarda i contenuti, mi è sembrato troppo il tempo dedicato alle esperienze di altre regioni e province, più interessante per la Regione stessa, meno per gli operatori diretti.
Grazie e cordiali saluti
Micaela De Marchi


Gent.ma Sig.ra Dal Cero,
il convegno è stato , a mio avviso, sotto il profilo organizzativo eccellente .
Come la maggior parte dei convegni , non certo per colpa di  organizza, dovrebbero essere rispettati di più i tempi dedicati alle relazioni quindi una moderazione più precisa e che preveda anche il dibattito tra i congressisti.
Cordiali saluti,
Mteresa Semenzin


Un grazie sentito a VOI, devo veramente esprimere il mio
gradimento,rivolto:
   all'alto contenuto concettuale,attuale,interessante della tematica
   trattata;
   alla autorevolezza dei relatori;
   alla qualificata professionalità , all'assistenza organizzativa e
   gestionale totale  della giornata;
   alla qualità e quantità degli intermezzi di ristoro,che hanno permesso
   lo scambio di informative,di conoscenze e di conferme.Il tutto
   deliziosamente preparato con sapiente maestria culinaria,accompagnato da
   ottime ed abbondanti scelte.
   perfetta la scelta della struttura ospitante sia per la allocazione
   logistica che di alta rappresentanza , nulla vi è stato da eccepire.
Grazie dell'alto livello manageriale,quindi .....ad un prossimo appuntamento.
Silvia Gorini

E’ stato sicuramente un evento ben organizzato, ricco di contenuti e con relatori estremamente competenti.
I miei migliori saluti        
Paolo Sartori

Gent.mo Studio Dal Cero,
ringrazio voi per l'ottima organizzazione e per l'alto livello sia delle relazioni sia degli ospiti.
L'unico suggerimento che potrei dare è che al posto della relazione della Dott.sa M.P. Bachielli, avrei inserito una relazione sulle prospettive professionalizzanti della formazione sul campo tenuta da un rappresentante delle Professioni Sanitarie, o dell'area tecnica o dell'area riabilitativa.
Cordialmente
Paolo Tomasi

Ringrazio Voi  e tutti gli organizzatori; non posso che complimentarmi per la perfetta  organizzazione e riuscita dell'evento.
Cordiali saluti.
Silvana Scalise

Buongiorno,
grazie a Voi per l’opportunità che mi avete offerto.
L’unica critica, costruttiva, che muovo è che sarebbe stato auspicabile avere degli schermi anche ai lati della sala affinché anche chi era seduto nelle ultime file (come me) poteva vedere e leggere le slide che venivano proiettate.
Grazie per l’attenzione.
Manuela Marchesan

Il parere può essere solo più che positivo, l’organizzazione ha funzionato benissimo e le relazioni sono state tutte interessanti.
Cordialmente
Dott. Cristina Marchetti
ULSS 12 Veneziana


Tutto bene e tutti gentili
grazie
M.Gabriella De Togni


Il convegno è stato organizzato molto bene, anche nella parte della colazione e pranzo non ci sono state code e lo spazio era sufficiente a garantire l’accesso a tutti. Ottimo il pranzo.
A mio avviso le relazioni sono state troppe e questo ha impedito di rimanere nei tempi stabiliti ovvero alcuni relatori hanno sforato nei tempi.
E’ importante avere gli atti o le relazioni di tutti magari in cd in tempi brevi, gli argomenti sono importanti ed interessanti ed anche noi operatori in quest’anno dobbiamo indirizzarci su quanto detto.
E’ auspicabile rifare il convegno il prossimo anno per avere sempre un aggiornamento in merito e proseguire tutto il Veneto nella stessa direzione e condivisione ed essere da modello per l’Italia.
Cordiali saluti.
Giordano Campagnola

Il convegno grazie ai professionisti coinvolti nelle relazioni ha rappresentato un momento di riflessione sulle attuali "tendenze" del mondo della formazione in sanità e ha fornito documentazione aggiornata sui temi svolti. Buona l'organizzazione e la gestione. Cordiali saluti

Dott.ssa Viviana Olivieri
Accreditamento E.C.M..
Azienda Ospedaliera di Verona



Sono lieta di constatare che coloro che si sono occupati sia dell'organizzazione che dei contenuti del convegno si preoccupano di sapere se l'impegno profuso ha dato dei risultati positivi e che sono pronti, eventualmente, a ricevere anche  delle critiche. In ogni caso, da parte mia, posso solo rilevare la cortese accoglienza e la puntualità degli argomenti trattati che per il mio lavoro si sono rivelati realmente utili ed interessanti. Mi auguro in futuro di poter  partecipare ad altre iniziative onorandomi di  un vostro invito. Sentiti ringraziamenti.
Virginia Gambardella

Buon giorno,Provo a trasmettervi le mie impressioni sull'incontro:
decisamente positivo l'incontro, personalmente ho trovato diversi spunti da utilizzare nelle giornate formative che andrò ad organizzare come associazione A.I.C.O., in qualità di Presidente, come Coordinatore infermieristico di un grande blocco operatorio di Ancona.
Tra le cose dette quelle che maggiormente ho trovato applicabili è organizzare la formazione per dipartimenti, non ha senso fare formazione di cardiologia a chi lavora in allergologia, e via di seguito. Ancora penso che la formazione dovrebbe essere sia residenziale che sul campo in quanto una non prescinde dall'altra ma entrambe si completano.
Penso che sarebbe auspicabile in incontri del genere lasciare degli spazi all'applicazione pratica, come trasformare i prpgetti in lavori.
Infine sarei veramente felice se si potranno avere a supporto della giornata gli abstract.
L'occasione è gradita per porgere a Voi tutti sentiti ringraziamenti, buon lavoro
Distinti saluti
Giuseppe Mancini

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Esperienza ed innovazione è il binomio che ci caratterizza. Dal Cero Comunicazione nasce a metà degli anni ’90 e si sviluppa nei decenni consolidando la sua professionalità nel campo delle relazioni pubbliche, ufficio stampa e organizzazione eventi.

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